Newsletter – Basta un Sì, referendum costituzionale: obiettivo 500 comitati toscani

Schermata 2016-05-26 alle 10.21.21

“Mi offende chi dice di votare No per difendere la Costituzione. Noi dobbiamo parlare non di quello che farà o non farà il Presidente Renzi, ma della riforma, di quello che è e del perché è necessaria all’Italia”.

(Giorgio Napolitano – Che tempo che fa, 22/5/2016)

Cara amica, caro amico,

l’avvio della campagna referendaria ha generato un grandissimo entusiasmo. Sabato 21 maggio, il Partito Democratico è sceso in piazza per raccogliere le firme e iniziare una grande mobilitazione che ci porterà al referendum costituzionale di ottobre. In Toscana, sono già state raccolte oltre 1200 firme e sono stati registrati 150 comitati.

Basta un Sì (clicca per aprire il sito) per realizzare un Italia più semplice, per tagliare i costi della Politica, rendere più efficiente il Paese, dire addio al bicameralismo paritario. Nelle prossime settimane, dovremo spiegare ai cittadini perché la riforma è un’opportunità di cambiamento che non possiamo perdere. Qui trovi i punti principali del ddl Boschi.

Servono 10.000 comitati: in ogni condominio, nelle associazioni, fra gruppi di amici e fra chiunque abbia voglia di mettersi in gioco e sostenere le ragioni del Sì. Clicca su questa pagina per creare il tuo comitato: è facilissimo!

Il comitato regionale per il Sì (pagina Facebook: La Toscana che dice Sì) conta già decine di iscritti, provenienti dal mondo dell’istruzione, dello sport, del volontariato e dell’associazionismo. Cliccando su questa pagina, trovi i primi nominativi, ai quali se ne aggiungeranno molti altri nelle prossime settimane. Alla presentazione hanno partecipato moltissime persone, fra cui il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, che ha spiegato l’importanza del riforma costituzionale Boschi e lo straordinario processo di riforma avviato dal governo.

FRANE DI UZZANO, BUGGIANO E MASSA E COZZILE: ARRIVANO LE RISORSE

L’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni ha annunciato lo stanziamento di 750.000 euro per il ripristino e la messa in sicurezza delle frane che hanno colpito i territori di Uzzano, Buggiano e Massa e Cozzile. Una notizia straordinaria, che consentirà di realizzare opere attese da tempo e finalmente finanziate. Viene portato a termine un lungo e impegnativo lavoro di squadra che ha coinvolto i sindaci, l’assessore Fratoni, i consiglieri regionali e i deputati del territorio, con l’interrogazione parlamentare (puoi leggere il testo qui) presentata lo scorso mese di novembre a prima firma del segretario regionale del Partito Democratico, Dario Parrini.

La Toscana investe per la difesa del suolo complessivamente 195 milioni di euro nel prossimo triennio. Oltre agli interventi in Valdinievole, la risorse saranno utilizzate per avviare i lavori di una cassa di espansione a Quarrata, la sistemazione di episodi franosi in Montagna, per importanti interventi di manutenzione straordinaria e la realizzazione di studi di progettazione nei territori di Montale e Pistoia.

A Uzzano, la sistemazione della frana tra la collina e Pescia darà modo di ripristinare un tratto viario fondamentale, che fa da collegamento con il vicino ospedale. La frana di Buggiano risale addirittura al 2009 ed impediva l’accesso diretto a numerose strutture ricettive e alberghiere di Colle, con ricadute negative per il turismo di tutta l’area; a Massa e Cozzile, invece, l’intervento della Regione permetterà la sistemazione del movimento franoso in via Trito e via Bozzo.

È doveroso un grande ringraziamento all’assessore Fratoni per l’attenzione e la disponibilità dimostrata nei confronti del territorio. Il dialogo fra istituzioni portato avanti a tutti i livelli ha dato modo di raggiungere questo successo: occorre andare avanti con questo proficuo metodo di lavoro. Sono intervenuto alla Camera dei Deputati per annunciare, a seguito del finanziamento ottenuto da parte della Regione, il ritiro dell’interrogazione. Clicca per vedere il video.

LA LEGGE SULLE UNIONI CIVILI

Dopo anni di rinvii, promesse non mantenute, annunci ai quali non seguivano i fatti, finalmente l’Italia ha approvato la legge sulle unioni civili. Siamo orgogliosi di aver dato la possibilità a tante persone di vivere pienamente il proprio amore e la propria felicità. Il nostro Paese colma un ritardo epocale rispetto al resto d’Europa. Grazie all’impegno del governo, del Parlamento e, in particolare, del Partito Democratico, anche le coppie omosessuali potranno veder riconosciuti i propri diritti e doveri, senza più barriere, inaccettabili discriminazioni o incomprensibili limiti di legge.

La legge istituisce le unioni civili come specifica formazione sociale riconoscendo l’obbligo reciproco di assistenza morale e materiale, di coabitazione e di contribuzione ai bisogni comuni. Viene stabilita la possibilità di assumere un cognome comune e nuovi diritti patrimoniali ed in materia di successione, il diritto al mantenimento, alla pensione di reversibilità e alle disposizioni fiscali, nonché a tutte le prerogative in materia di lavoro.

Inoltre, sono intSchermata 2016-05-26 alle 11.49.01rodotti nuovi diritti e doveri anche per i conviventi, in materia di alloggi, in caso di malattia o ricovero e in ambito penitenziario. I conviventi potranno stipulare uno specifico contratto per quanto riguarda i rapporti patrimoniali mentre in caso di fine della convivenza il soggetto più debole avrà diritto agli alimenti. Ecco un video che spiega le novità.

A questa pagina, trovi il video del momento storico in cui la Camera dei Deputati ha votato la legge.

Qui, puoi seguire l’intervento, bello e molto significativo, del deputato del Partito Democratico Alessandro Zan.

RESOCONTO DI METÀ MANDATO: PROSEGUE L’IMPEGNO SUL TERRITORIO

Durante la campagna elettorale, ormai tre anni fa, avevo assunto l’impegno di mantenere un rapporto diretto con le persone e con le istanze provenienti dal territorio. Arrivato a metà del mandato parlamentare, ho deciso di avviare un lungo viaggio in tutti i Comuni del nostro territorio, in modo da presentare il lavoro svolto, accogliere critiche e suggerimenti. Ho preparato una pubblicazione, che sto distribuendo durante gli incontri, per illustrare nel dettaglio l’attività parlamentare e la grande opera di cambiamento in corso.13166075_1729393260641868_4334872134881620571_n

Sono molto soddisfatto dei riscontri ottenuti. Ovunque, in Valdinievole, nella Montagna Pistoiese, nei Comuni della Piana o nei Circoli di Pistoia, ho incontrato simpatizzanti e iscritti al PD, ma anche tantissimi cittadini attratti dall’idea di confrontarsi, dal vivo, con il deputato eletto nel proprio collegio. Devo essere onesto: ho trovato, sempre, una grande disponibilità al dialogo e un’attenzione davvero speciale.

I prossimi appuntamenti:

• Buggiano il 10 giugno (Sala Consiliare del Municipio – piazza Matteotti 1), alle ore 21

• Lamporecchio il 17 giugno, a breve verranno comunicati luogo e orario

A mio avviso, la strada per restituire credibilità alla Politica è quella di mantenere un rapporto stretto, vivo, viscerale, con la comunità che si ambisce di rappresentare. A viso aperto, senza paura, con la forza e il coraggio delle proprie idee. I cittadini, per troppi anni, sono stati esclusi: anche su questo punto è necessario cambiare verso.

L’ITALIA RIPARTE DALLA CULTURA

L’Italia ha migliaia di luoghi che hanno una storia identitaria per la comunità. Per questo motivo, il governo ha deciso di stanziare 150 milioni di euro per recuperare luoghi pubblici che appartengono alla nostra storia e alla nostra cultura collettiva. Ogni cittadino può segnalare interventi da finanziare, semplicemente inviando un’email all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it. Fino ad oggi sono arrivate ben 44.552 richieste di finanziamento. A questa pagina, trovi l’aggiornamento quotidiano.122510129-8123f72b-83b0-439e-a362-cd930f29c23b

Si tratta di un segnale piccolo, ma certamente molto significativo, di attenzione anche alle realtà più trascurate, ai borghi storici, a monumenti e ambienti ingiustamente dimenticati.

Il 10 agosto, il presidente Renzi firmerà il decreto che assegna le risorse, sulla base delle valutazioni sui singoli progetti espresse da una commissione tecnica.

L’investimento del governo in Cultura è davvero straordinario: Pompei, Brera, Uffizi, Caserta, Tremiti, Roma, Porto di Trieste, Torino, Capodimonte, San Luca a Bologna, Ventotene.

Molto importanti anche il bonus per i diciottenni (la card per gli acquisti arriverà dopo il mese di giugno) e i 500 euro in spese culturali per gli insegnanti.

Andiamo avanti con proposte concrete, progetti in grado di coinvolgere i cittadini e cambiare in meglio la vita delle persone. La Cultura, dopo anni di tagli incomprensibili, torna al centro della Politica. Per un Paese come il nostro, scommettere su questo settore significa porre le basi per attrarre più turisti e investimenti, dunque per creare sviluppo e occupazione. Mentre il resto d’Europa innalza muri e barriere, l’Italia ha lo straordinario orgoglio di rispondere con più Cultura, più bellezza, maggiori investimenti nella Scuola e nella Ricerca.

AGENDA DELLE COSE FATTE

Cena della legalità a Dynamo Camp
Dario Parrini a Pistoia per la campagna referendaria
Bottegone: bilancio di metà mandato
A Santomato la Festa regionale de l’Unità

Open Day della Misericordia di Pistoia
Sambuca Pistoiese: prosegue il viaggio lungo il territorio
Raddoppio della ferrovia: partono i lavori
Si cambia, stasera a Montale
Ciao Stefania

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someonePrint this page

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.


due × = 18

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

email-32facebook-43wikipedia youtube-21