Newsletter: Basta un Sì – Insieme per cambiare l’Italia

14702317_1798712353709958_5001748179591493261_n-600x335Il nuovo terremoto che ha colpito il Centro Italia è l’ennesima dura prova che queste popolazioni sono costrette ad affrontare. Non si registrano vittime, ma l’impatto e la violenza del sisma sono stati fortissimi. Il nostro cuore e tutto il nostro lavoro dovrà essere rivolto a questi territori.

La priorità è la messa in sicurezza delle persone, dei migliaia di sfollati che sono stati costretti ad abbandonare la propria abitazione. Superata la fase dell’emergenza, è doveroso avviare la ricostruzione e un serio lavoro di prevenzione attraverso il piano Casa Italia: un lavoro che durerà anni e servirà ad evitare nuove tragedie. Come è accaduto ad agosto, la Protezione Civile ha attivato il servizio di SMS solidale per donare 2 euro in favore delle popolazione colpite dal terremoto.

AL PASSATO GRAZIE, AL FUTURO SÌ

La campagna referendaria sta entrando nel vivo. Il 4 dicembre l’Italia sarà chiamata ad una scelta chiara: chi vota Sì cambia le cose, chi vota No lascia tutto così com’è. Dopo anni di discussioni spesso infruttuose, il Parlamento ha finalmente approvato il superamento del bicameralismo paritario, il taglio al numero dei parlamentari, la riduzione dei costi della politica e del potere delle Regioni.

Grazie al tuo voto, la tua riforma può raggiungere il traguardo. Basta un Sì per rendere il nostro Paese più semplice ed efficiente. Crea il tuo comitato e aiutaci a cambiare l’Italia! Serve una grandissima mobilitazione, fra le famiglie, nei circoli, nei luoghi di lavoro, nelle piazze per spiegare le novità della riforma. Entrando nel merito, le buone ragioni del Sì (clicca per leggerle) risultano chiaramente più convincenti: nessuna deriva autoritaria, nessuna riduzione della democrazia. 14591799_1807454572871955_5183876447003099813_n

Il 29 ottobre migliaia di persone provenienti da tutta Italia hanno “invaso” pacificamente piazza del Popolo a Roma per una grandissima festa, una manifestazione per dire insieme Sì al futuro, al cambiamento e ad un Paese più semplice. Dalla provincia di Pistoia sono partiti 7 pullman, una partecipazione massiccia ed entusiasta, che ci rende orgogliosi di essere Democratici. La piazza è del Popolo!

LEGGE DI STABILITÀ: EQUITÀ E SVILUPPO

La Legge di Stabilità 2017 contiene tante buone notizie per gli italiani. Alcune delle novità principali:
• Prosegue il calo delle tasse: l’Ires scende al 24%, arrivano interventi sulle partite IVA, il canone RAI passa da 113 a 90 euro, cancellata l’Irpef agricola
• Equitalia viene eliminata e le cartelle rottamate. Dal prossimo anno la riscossione avrà un atteggiamento diverso, più collaborativo e flessibile, amico dei cittadini
• Sulla sanità il governo investe 2 miliardi di euro in più per l’acquisto di farmaci oncologici innovativi e nuove assunzioni di medici e infermieri. Le risorse complessive per il settore passano da 111 a 113 miliardi di euro. Poi 114 miliardi nel 2018 e 115 nel 2019
• Arriva un pacchetto di 20 miliardi di euro con misure straordinarie per l’Industria 4.0 e le imprese che investono in produttività
• 600 milioni di euro per la famiglia: dal primo gennaio 2017, viene riconosciuto un bonus di 800 euro per ogni nuova nascita. Per tutti i nati dal primo gennaio 2016, inoltre, si aggiunge un “buono nido” di 1.000 euro all’anno per il pagamento delle rette di asili pubblici e privati
• 7 miliardi di euro per aumentare le pensioni inferiori ai 1000 euro mensili e consentire a diverse categorie di lavoratori di andare in pensione con qualche anno di anticipo
• Parte il progetto “Casa Italia”: 4,5 miliardi per interventi in favore delle zone del Centro Italia colpite dal terremotoLe regole europee vengono completamente rispettate, per una questione di serietà nei confronti delle istituzioni comunitarie, ma prosegue la battaglia per modificarle e renderle più giuste.

L’Europa dei muri, degli xenofobi, è il contrario dello spirito comunitario che portò, nel 1957, ai Trattati di Roma. Il prossimo anno celebreremo i sessanta anni della firma dell’accordo, l’occasione per rinnovare l’appello in favore di un’Europa dei popoli e rendere più flessibili i vincoli europei.

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PISTOIA: 18 MILIONI PER LE PERIFERIE

Il governo ha assegnato 18 milioni di euro alla città di Pistoia per la riqualificazione delle periferie, in particolare per la frazione di Bottegone. Si tratta di una bellissima notizia: in questi mesi, è stato portato avanti un lavoro intenso su questo fronte, che ha consentito di cogliere un risultato oggettivamente straordinario. Le risorse consentiranno di cambiare il volto delle periferie pistoiesi e migliorare la vita dei cittadini attraverso progetti di alto livello. Si tratta del miglior viatico possibile per il 2017, quanto Pistoia sarà Capitale della Cultura.

L’investimento, infatti, non deve essere soltanto economico, ma innanzitutto di tipo culturale: ogni angolo delle nostre città merita attenzione. Grazie al Cipe, tutti i progetti presentati dai sindaci saranno finanziati, con un aumento ingente della dotazione che passa da 500 milioni ad oltre 2 miliardi. L’aumento delle risorse è stato annunciato da Matteo Renzi durante l’assemblea nazionale Anci a Bari.

Insieme a “Casa Italia”, già annunciato dal Presidente Renzi nei giorni successivi al terremoto di agosto, il progetto sulle periferie rappresenta l’occasione per rendere le città italiane sempre più belle e sicure.

DAL PASSO BREDA ALL’ORGOGLIO HITACHI, LA VISITA DI RENZI

L’attenzione del governo nei confronti di Pistoia è molto significativa. A conferma di questa disponibilità, lo scorso 17 ottobre, Matteo Renzi ha visitato gli stabilimenti Hitachi. Si tratta di una giornata storica: l’ultima visita di un Presidente del Consiglo in carica risaliva a 20 anni fa, quando a Pistoia arrivò l’allora premier Romano Prodi.14729307_1798712827043244_7595541948475973821_n

La visita è stata il giusto riconoscimento al talento e alla professionalità dei lavoratori e di tutta l’azienda, una vera e propria eccellenza mondiale. Renzi ha detto che per Hitachi “è finito il tempo della paura” e ha confermato gli investimenti del governo per il trasporto su rotaia, sia per l’alta velocità che per i treni regionali. Inoltre, ha ribadito massima attenzione rispetto al problema amianto. Parole chiare e impegni concreti per andare avanti con lo sviluppo e l’innovazione”.

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